Hai mai pensato a che fiore sei?

Sei gerbera, rosa o garofano? 🌼🌹🌸

bty

Da tempo ho l’abitudine di comprare fiori recisi per me, un regalo che mi faccio senza alcuna periodicità, nei giorni che lo pretendono, buoni o terribili che siano. Li tengo in una brocca da vino sulla scrivania dove di solito scrivo per lavoro e per amore e vengono perlopiù dal fioraio hipster del mio quartiere.

Dopo un anno di intense emozioni e novità nella mia vita, oggi ho guardato il vaso vuoto e ho fatto un pensiero: nel giro di mesi, i fiori che colorano la mia stanza sono cambiati insieme a me. Ho iniziato con dei garofani, spesso viola, garofani che erano garanzia pressoché di eternità, resistenti come sono, ma a mio parere essenziali, senza troppi fronzoli. Piano piano mi sono data alle gerbere, uno dei fiori che più amavo da bambina, rassomigliandomi a delle margherite giganti. Più espansive dei garofani, ma ancora molto precise, forti, robuste, con quel gambo quasi cilindrico a tenerle su.

Adesso, però, è il tempo delle rose: gli ultimi mazzi che ho portato a casa sono stati di profumatissime rose, gialle, arancioni, rosa e persino rosse. Vibranti, eloquenti, non più disposte a passare inosservate e abbastanza sicure di sé da permettersi di accompagnare con una certa dose di bellezza il proprio buon odore. Chissà in che fiore mi trasformerò la prossima volta…

E tu, hai mai pensato a che fiore sei?

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